Furto di codice e grafica

Riporto oggi, per la sezione "le vostre mail",una richiesta di una nostra lettrice, Giovanna, che ci pone un quesito di natura "legale" sull'argomento "Furto di codice e di layout"; leggete la domanda e alla fine la nostra risposta:

"Gentilissimo staff di Graficare,

sono una ragazza che, per vie traverse e con aiuti esterni, si sta occupando da pochissimo di alcuni casi di furto di codice e grafica nel mondo del webdesign, per così dire, "amatoriale".
Vi scrivo per chiederVi un parere tecnico su uno dei succitati casi, dato che ci è capitata una questione piuttosto complessa da dirimere.
Il caso è il seguente: due persone, che chiamerò XX e YY, aprono insieme un sito non dinamico (foglio di stile+html), in cui la prima mette la parte dei contenuti e la seconda quella della grafica e del codice HTML. In fondo al sito, nei credits, compare la dicitura: Creato da XX, Grafica di YY.
Dopo qualche mese, YY lascia la gestione del sito per deterioramento dei rapporti con XX, ma permette che quest'ultima possa continuare ad usare tale grafica; passano altri mesi, e XX, unica amministratrice del sito, apporta un restyling allo stesso.
Il foglio di stile è identico, cambiando in esso solo i colori dei link e il font principale; anche la struttura del sito resta identica, basata sui div-layers, che mantengono gli stessi nomi, mentre cambiano le immagini usate. Tuttavia, nel disclaimer, compare ora la dicitura: Creato da XX, Grafica di XX, Aiuto tecnico di YY. Supponiamo che YY non sappia nulla di tutto ciò, o che lo sappia ma resti in silenzio per quieto vivere.
La questione tuttavia è: il comportamento di XX è classificabile come "scorretto" (se non ci sono gli estremi per chiamarlo "furto")?

La stessa cosa accade per un blog su piattaforma Splinder, sempre gestito da XX, in cui YY si occupava sempre della parte grafica. Anche stavolta, il CSS è pressoché identico (ad esclusione di font, colori e delle immagini di testata), ma stavolta la questione è più grave, visto che adesso nei credits compare la dicitura "Template di XX, vietata la copia".
La domanda resta la stessa della precedente, e cioè: il comportamento di XX è classificabile come "scorretto" (se non ci sono gli estremi per chiamarlo "furto")?
Resta il fatto che non vogliamo far altro che denunciare su un blog pubblico tale pratica scorretta da parte di XX, suffragando le nostre tesi con opportune prove; non c'è l'intenzione di procedere per vie legali, ovviamente, ma solo quella di mostrare che XX ha compiuto azioni contrarie alla netiquette."

Risponde alla domanda, l'avvocato Giacomo DC, della Graficare legal division

"Gent.ma Giovanna, non crediamo ci siano dubbi sulla scorrettezza di XX in entrambi i casi che hai riportato, nel secondo in particolare. Non ci sentiamo però di consigliare la strada della tutela in sede giuridica: l'esito del giudizio sarebbe tutt'altro che scontato, anzi probabilmente sfavorevole a YY (mi riferisco al primo esempio in particolare). Questo perché la legge sul diritto d'autore non è abbastanza precisa (pur proteggendo "le opere di carattere creativo qualunque ne sia il modo o la forma d'espressione"), la casistica è ancora poca e i pareri sull'argomento sono discordi (ad esempio, c'è chi arriva a sostenere che l'originalità di una pagina web vada individuata a partire dal layout grafico, prescindendo dal codice usato, dato che il medesimo layout può essere ottenuto usando codice html diverso). Ma soprattutto, perché YY avrebbe dovuto essere più previdente, indicando il suo copyright e non permettendo che XX continuasse a usare la grafica del sito al termine del sodalizio, o cercando in qualche modo di risolvere la questione della relativa titolarità. Denunciare simili casi di scorrettezza può essere giusto, però dovreste fare attenzione: non è detto che la legge consideri illeciti comportamenti come quello descritto per primo, seppur scorretti secondo la netiquette."

Se avete domande, dubbi, volete sapere come realizzare qualcosa in Photoshop, ma non sapete da dove iniziare, scriveteci a graficare.blogspot@gmail.com e vi risponderemo entro brevissimo tempo con un post sul nostro blog.


ENJOY IT!!!



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Di andy2000

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3 commenti :

  1. Che dire, grazie mille per la tempestività e soprattutto per l'esaustività della risposta.
    Non c'era comunque l'intenzione di procedere per vie legali (mi rendo conto in prima persona che le prove a sostegno sarebbero più che labili), ma semplicemente la volontà di mostrare in pubblico la scorrettezza in questione, per avvertire altre persone che tale utente potrebbe ripetere il tutto a danno di altri.

    Ringrazio ancora lo staff del blog e l'avvocato Giacomo DC per la loro gentilezza e vi saluto.



    Giovanna

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  2. bè, alzo le mani sul parere giuridico dell'avvocato. in qnt grafico ed estimatore delle leggi di natura credo che XX non se la passi molto bene. ha avuto il coraggio di scrivere "vietata la copia" quando quello che stava usando non era farina del suo sacco. ma cmq YY ci ha guadagnato scrollandosi di dosso un personaggio del genere. meno si associa a lui meglio è.
    anche io mi trovo nella situazione di dover sopportare che alcune mie grafiche vengano pasticciate dall'agenzia che le ha pagate. che devo farci, il commercio è commercio e se non ci si accorda si deve accettare sportivamente ciò che succede e diventare un po + cauti per le future esperienze. almeno è quello che penso io :)

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  3. A parte il brutto comportamento di XX, se non ricordo male c'è una legge che vieta di rimaneggiare materiale grafico senza il consenso/supporto/etc. del creatore di tale materiale...
    Mi pare che l'avevo letto come clausola (anche se è legge!) in un contratto standard che si poteva trovare online...

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